Del doman non v’è certezza

 

Diventai maggiorenne e non volevo legittimare nessuno con il mio voto. Quindi annullai la scheda.

Mi dissero: “Se non voti nessuno, poi non ti puoi lamentare”

Risposi: “Io voglio potermi lamentare! Cosa devo fare?”

Mi dissero: “Devi scegliere tra quello che c’è. È la politica, devi fare compromessi”

Pensai: “Vada per i compromessi, ma ai principi fondamentali non posso rinunciare”

Non trovai nessuno e annullai ancora.

E vidi 5 anni di sfacelo.

Pensai: “Voto contro chi è al governo, chi ritengo il meno peggio, sulla fiducia”

Così feci. E vidi altri 2 anni di sfacelo.

Pensai: “Ora basta, non li voglio più questi qui, proviamone altri”

E trovai una sconosciuta lista civica nazionale, pulita e con un programma.

Mi dissero: “È un voto disperso, inutile, è come non votare”

Li votai e presero lo 0,3%.

Democraticamente mi rimisi alla volontà della maggioranza degli italiani.

E vidi ancora sfacelo.

Ma io non avevo legittimato governo e una finta opposizione.

Poi trovai una nuova lista civica nata dall’esasperazione collettiva, con un programma, e un forte megafono mediatico

E ora mi dicono: “È un voto di protesta, sono fuori dalla logica politica.”

Ho capito: gli elettori mi ridaranno questi politici. Cambiarli è un’utopia.

E sarà ancora sfacelo.

Del doman non v’è certezzaultima modifica: 2010-10-13T14:48:00+02:00da tigerman-0378
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