Aristotele, chi era costui?

Alla scuola elementare mi facevano fare i riassunti e i temi.
I primi mi venivano bene, ma quanta fatica invece per raggiungere le agognate 3, 4 facciate di foglio protocollo. In realtà, poi ho capito dopo che mi stavano insegnando sia la capacità di sintesi e sia quella di descrizione/argomentazione.
Prova e riprova, arrivai a sproloquiare – per lo più inutilmente, il concetto di fondo era espresso in una decina di righe – per più di sette facciate nel tema della Maturità. Grazie a poeti, letterati, filosofici e storici qualcosina ero riuscito a imparare.

Poi arrivò il web e a seguire i blog. Peccato che non fossi pronto. Il modo di scrivere che ho imparato si è rivelato completamente inutile. Chi leggerebbe il mio migliore tema (sono arrivato anche a ottimi voti per alcuni) su un blog. Penso ben pochi. Perchè? Semplice, sono troppo lunghi.
Ho studiato brani interminabili di Platone, Aristotele, Sant’Agostino, Hegel, Kant e via dicendo. Erano paginate e paginate, ricche di argomentazioni. Ma quando si arrivava alla fine, se si resisteva fino in fondo, il concetto in genere era chiaro.

Ora prendete un qualsiasi blog. Le righe sono pochissime, spesso si trattano argomenti complessi con un numero di proposizioni veramente esiguo. L’argomentazione è scomparsa a favore della sintesi. Come si fa ad argomentare in pochissime righe concetti complessi o spiegare analisi e tesi, magari anche interessanti e valide, solo con poche frasi?

Spero che almeno uno dei miei 25 lettori abbia colto nel titolo la parafrasi di una celebre frase dei Promessi Sposi (citazione che – tra l’altro – mi fece beccare un impreparato sulla notte degli inganni).
Beh, io non sono così sicuro che menti illuminate e geniali dei filosofi d’un tempo, che hanno bisogno di argomentazioni lunghe e talvolta complesse per essere compresi e apprezzati, oggi sarebbero riuscite a emergere e ritargliarsi il dovuto spazio tra i filosofi più importanti di tutti i tempi. Probabilmente sarebbero rimasti nell’anonimato, sommersi nel meraviglioso mondo della rete, soffocati dalle piccole botteghe di filosofia, come la mia.

Aristotele, chi era costui?ultima modifica: 2011-06-28T11:20:28+02:00da tigerman-0378
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